dall'Argentina attraverso Barcellona... 9 novembre 2007
FRANCISCO BLANES | "Sono stanco ma non troppo - V1"
Sì, Francisco Blanes è stato qui, e la gente in città ha parlato con lui e risposto alle sue domande semplici e metafisiche: Dove sei? Dove siamo? In che periodo storico? Sei stanca? Sei stanco?
Ha divulgato il suo pensiero via e-mail, l'ha proiettato sul muro, e diffuso di persona per la strada per invitarci a partecipare alla sua performance, e noi c’eravamo.
Ci ha detto che questo scenario a cui stava dando inizio veniva dalla sua immaginazione, un'improvvisazione legata alla sua mente e alle suggestioni raccolte in una vita e in una giornata a Monza.
Ha cercato le molteplici personalità che appartengono ad ognuno di noi e ha tentato di trasfigurarle, trasmetterle, insomma "farle uscire".
Ci ha chiamati alla partecipazione con una contraddizione che non ha parametri di riferimento in una fisarmonica d’identità, luogo dell’essere, e non essere, in cui la semplicità raggiunge la filosofia, il gioco la profezia, e oltre. Il paesaggio diventa ampio, a questo punto sconfinato.
Il Futurismo? E' adesso o è già passato? In una circuito come la pista dell'Autodromo di Monza noi dove siamo. Partenza o arrivo? Il nostro cuore, la nostra mente, i nostri piedi dove sono? Rinascimento, Medioevo o età romana?
Ogni pezzo del nostro corpo è stato interpellato per poter dare una risposta! A voce alta, con Francisco come demiurgo della situazione.
La sua figura minuta e solare arrivata a Monza da Barcellona, prima ancora dall’Argentina, ha portato con sé immagini e altre le ha raccolte proprio qui proponendoci un video filmato e montato lo stesso giorno: “Monza – Un luogo nel tempo”
Video, musica, gesti e parole, video-games, punti di vista spaziali. Noi che c’eravamo, cullati e un po’ sconvolti da questa magia, aspettiamo che torni a trovarci presto.
Gracias Fran!
AO