Una vetrina per i giovani artisti, un luogo di scambio, un punto di incontro, uno spazio aperto a sperimentazioni e interazioni tra i vari linguaggi artistici. Social Club è tutto questo e contemporaneamente vuole sfuggire ad una precisa definizione, o ad una semplicistica classificazione. La possibilità di non fissare paletti troppo rigidi entro i quali muoversi è per noi il modo migliore per avvicinare e promuovere l'arte odierna che ha nella metamorfosi e nell'ibridazione le sue caratteristiche fondanti.
DICEMBRE 2008 _________________________________________________________________
Una band estemporanea dalla formazione a sorpresa si esibirà negli spazi di AreaOdeon in una performance basata sull'improvvisazione. Rock e molto altro! Una fusione di generi e stili eseguita da musicisti provenienti da diverse realtà attive a Milano e dintorni. L'occasione per salutare tutti coloro che hanno partecipato come spettatori ma anche come artisti, mettendo in circolo le proprie idee sotto forma di performance di vario genere negli spazi di AreaOdeon durante il 2008.
Appuntamento per domenica 21 dicembre dalle 18:30 alle 21:30 a Monza, via Arosio 14 al primo piano della stazione F.S., per brindare insieme al Natale e salutarci in attesa della nuova stagione SOCIAL CLUB 2009!
NOVEMBRE 2008 _________________________________________________________________
IL MIO NOME NON HA IMPORTANZA è un progetto musicale che mescola trip hop, new wave ed elettronica, con una visione del mondo fatta di parole leggere, ma piuttosto appuntite. Come cerchi nel grano, "il mio nome non ha importanza" si materializza in un luogo per suonare o compiere un'azione e si smaterializza subito dopo, per apparire altrove.
Non lascia tracce evidenti, ma assicura segni del suo passaggio.
"il mio nome non ha importanza" è ciò che chiamiamo una comunità, dove ciascuno sta nel mezzo, per quello che sa/vuole fare.
La caccia al tesoro comincia da qui: http://ilmionomenonhaimportanza.blogspot.com
"il mio nome non ha importanza" si ricorda del fatto che, ancestralmente, l'uomo cantasse per esorcizzare il mistero di una natura che non conosceva.
Per questo intende liberare la sua musica, come volatile, e per farlo ha scelto Creative Commons.
Musica da diffondere, remixare, presentare agli amici.
Il disco omonimo è ascoltabile/scaricabile liberamente da Jamendo.com ed è consigliato in dosi abbondanti in preparazione al concerto.
OTTOBRE 2008 _________________________________________________________________
Sabato 25 ottobre la sala dell’associazione ospiterà “Grazie Maria”, monologo ispirato al racconto “Niente più niente al Mondo” di Massimo Carlotto.
Al centro della scena la riflessione di un uomo che si trova a fare i conti con la solitudine di un’esistenza che gli ha tolto tutto o quasi.
Un delirio controllato e scandito dai ritmi di una mamma ingombrante: Maria, ovvero la De Filippi nostrana.
Un pretesto per parlare della vita e del continuo rimando a due protovalori che si stanno pian piano affermando come gli unici degni di stima e attenzione: televisione e denaro.
Domenica 26 sarà invece la volta di “Ciccio”, storia di una vita anonima vissuta tra quattro mura.
Bambino mai cresciuto, Ciccio lavora nel bar di paese ed è continuamente vittima dell'arroganza e della malignità dei clienti che sono la sua sola compagnia, gli unici con i quali rapportarsi.
Tra un caffè e un amaro, racconta la vita così come la vuol vedere, trasformandola a suo vantaggio, per sopravviverle nonostante tutto. Uno spaccato sulla collettività come grembo materno e accogliente ma anche come giudice di una diversità non accettata.
domenica 26
ore 21:00
MAGGIO 2008 _________________________________________________________________
JET LAG TRIO "DALL'APERITIVO ALLA LUNA" Jazz jam session
Stuzzicherie gastronomiche accompagnate da improvvisazioni musicali che proiettano nell'aria jazz e blues spruzzati di bossa e rinfrescati con fusion, serviti da Matteo de Rosa alla chitarra, Andrea Battocchi al basso e Simone Galasso alla batteria, sono gli ingredienti di un aperitivo tra amici, occasione per rincontrare anche gli artisti dei precedenti appuntamenti di Social Club 2008.
Un momento per assaporare la sperimentazione jezzistica del Trio accompagnato per l'occasione dal tocco funky dei piccanti turntables di Andrea Ciaudano.
Il Jet Lag Trio da cinque anni sperimenta le sonorità del pianeta Jazz toccando tinte blues, standards swing, bossa nova e qualche narcisismo fusion. Aperto alla collaborazione con altri musicisti della zona, il gruppo ha suonato anche con Alessandro de Toffol (piano) e perfino con Gigi Tognoli, anima ispiratrice del Trio, famoso sassofonista di origini brianzole.
In un qualunque monolocale di una città qualsiasi lo spazio ruota attorno ad un televisore di ultima generazione.
Le storie raccontate sono due ritratti ironici di giovani possibili abitanti: una studentessa che vive in una città che scopriremo colpita dalla guerra, un ragazzo che nelle notti insonni cerca una spiegazione alla fine della propria relazione: entrambi sono alle prese con la solitudine e con la necessità di resistere ai conflitti quotidiani, piccoli o grandi che siano.
Lo schermo della TV è una sorta di file rouge che porta la storia dell’una dentro lo spazio dell’altro, tutte le azioni si articolano intorno a questa presenza a volte amica a volte scomoda ed ingombrante, a volte uno specchio inquietante che nella solitudine di un minialloggio obbliga i protagonisti ad un faccia a faccia con i propri fantasmi.
TERRA SMOSSA (I)
Testo di Laura Casati | Dramaturgia: Giulia Donelli | Con: Giulia Cailotto (studentessa-Antigone) | Regia : Laura Casati
TITOLI DI CODA IN BIANCO E NERO (II) da un’idea di Alessandro Mercurio e Giulia Donelli
Testo di Giulia Donelli |
Con: Alessandro Mercurio | Voce fuori campo: Ambra D’Amico |
Regia: Laura Casati
Scene, costumi: Malabobora | Aiuto tecnico: Marco e Andrea
I TRAVAGLIATI
"The Tom Macmalaman Show" ritorno al periodo macabro
Tom Macmalaman è un poeta travagliato, segregato in un castello inavvicinabile.
In compagnia delle sue ossessioni e delle sue perversioni cerca l’estate tutto l’anno e all’improvviso eccola qua.
Le sue compagne di viaggio onirico, decisamente femminili, diventeranno la proiezione del suo ego, rendendolo campo di battaglia della pazzia e dell’incoerenza umana…ana, fino a dare vita ad un gioco perverso che porteranno Tom Macmallaman all’autodistruzione, emblema del travaglio dell’umanità.
Attraverso la poesia e l’azione teatrale si cerca di ritornare ai valori mesti, in una società che ci bombarda di falsi idoli e vitelli d’oro, con una comicità surreale, grottesca mista ad un senso di angoscia che aleggia per tutto lo spettacolo.
Inutilità, incomunicabilità, superficialità, ripetitività e gastronomia vengono presi di mira, amplificati e infine ridicolizzati attraverso la parola e situazioni paradossali…ali.
Insomma, I “Travagliati” vogliono dire NO, ma a che cosa poi?
Alla società in cui viviamo?Al nostro stile di vita? Che cos’è la normalità?
Il calorifero o una vecchietta con il suo panierino?
Avete pensato cosa fare come pranzo di natale?
Maria?
venerdì 4
ore 21:30
con Marika Pensa, Stafania Umana e Tommaso Tognotti
“Tom Macmallaman Show” è la prima produzione del trio.
I Travagliati si sono diplomati nel 2006 nella scuola teatrale “Quelli del Grock”, ora lavorano come attori ed insegnanti di teatro.
MARZO 2008 _________________________________________________________________
giovedì 20
ore 21:30
EXTEMPORANEA "INDAGINE 3" verifiche per una installazione video
saranno presenti gli autori:
Tommaso Arosio, Simone Lecca, Fedra Boscaro
Dal 2005 ExTemporanea studia la progettazione e realizzazione di ambienti sensibili, basati sulla proiezione di immagini e la partecipazione attiva dello spettatore.
Raccogliendo l'invito del Social Club, ExTemporanea propone con Indagine 3 un incontro aperto in cui presentare e discutere le ultime ricerche svolte sul progetto Cromacity: una video-installazione che combina riprese dal vivo con la registrazione di diversi ambienti della città ospitante. www.extemporanea.org
con Antonella Britti, Daniele Monterosi, Chiara Capitani, Mele Ferrarini - regia Silvio Peroni
“Ciò che non siamo in grado di cambiare, dobbiamo almeno descriverlo.” Reiner Werner Fassbinder
Bash è la commedia più ‘cattiva’ di LaBute ed è stata rappresentata per la prima volta a New York nel 1999, off-broadway, al Douglas Fairbanks Theatre. “Bash” è un termine dal doppio significato: “pestaggio” e “festa”.
Nella commedia, la doppia valenza espressa del titolo diventa emblematica di una esistenza nella quale gli elementi mortiferi sembrano confondersi con quelli più quotidiani e banali.
In “Bash”, il “new black” si configura nella atrocità di morti che proprio in quanto in-utili, lasciano nello spettatore un senso di inaccettabilità.
venerdì 7
ore 21:30
FEBBRAIO 2008 _________________________________________________________________
venerdì 22
ore 21:30
FRANCESCA BOTTI "H.19 MENO 5 MINUTI"
RACCONTI E LETTURE DI CITTÀ
Sono associazioni.
Indubbiamente.
E sto tentando di darci un senso,
una logica e metti che l’ho pure trovata
ma è del tutto personale.
Quindi la storia… non c’è.
Lascio queste parole alla musica.
Parole mie e che a me piacciono.
Note che ricordano.
Si può dire che è notti e giorni.
Si può dire che è città e stanze.
Si può dire che è poesia e racconto.
Si può dire…
Antonio Salviani propone quello che vuole configurarsi come un’azione artistica, come scoprimento delle
dinamiche di percezione ed elaborazione, di assorbimento e rapporto proprie del soggetto-artista che si
dischiudono, attraversando il medium, strutturandosi in tempi e spazi necessari.
Non si tratta di un tentativo di autoreferenzialità ma della realizzazione del movimento che possa vedere il pubblico, l’Altro, riconoscersi in primo
luogo come origine del sentire dell’artista, sua materia plasmabile, ma ugualmente come non immediatamente
identificabile nella risultante del gesto: si chiama lo spettatore ad una presa di coscienza della propria presenza
nell’opera d’arte come non-estraneo ma anche come soggetto responsabilmente in movimento nello spazio e nel
tempo peculiari dell’opera...continua>